La nostra storia
20 maggio 1893
Nasce a Brescia Giuseppe Passadori
1910
Giuseppe Passadori, nella cucina della sua casa in via Giulio Uberti 2 (poi Contrada delle Cossere), porta a termine a soli sedici anni la riparazione di un vecchio pianoforte Colombo, seguendo consigli e suggerimenti dello zio Guglielmo Borghetti, figlio di un costruttore di spinette e musicista.
È il suo primo passo nel mondo degli ottantotto tasti.
2 giugno 1927
La Camera di Commercio di Brescia rilascia a Giuseppe Passadori la tessera di iscrizione al registro delle ditte: è l’atto ufficiale di nascita di “Passadori Pianoforti”.
1932
Giuseppe Passadori sposa Irene Cargasacchi, di professione sarta, che abita nella sua stessa casa di Contrada delle Cossere.
8 luglio 1935
Nasce il primogenito Pierenzo, chiamato Piero.
18 luglio 1936
Nasce il secondogenito Lorenzo, chiamato Enzo.
30 maggio 1938
Nasce il terzo e ultimogenito Angelo.
13 marzo 1942
I documenti della Camera di Commercio di Brescia attestano il trasferimento della ditta “Passadori Pianoforti” da Contrada delle Cossere 2 a Via Trieste 36. La nuova sede si trova esattamente di fronte a Palazzo Martinengo dell’Aquilone, allora sede dell’Istituto Arici e oggi dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.
1943
A causa dei bombardamenti, la famiglia si trasferisce spesso a Cellatica e Collebeato. Giuseppe è spaventato dai bombardamenti, quindi è spesso Irene a tenere aperto il negozio, anche se per poche ore al giorno.
1944
Un ufficiale dell’esercito nazista requisisce i pianoforti di Passadori “per il comando germanico”. I costi del noleggio, malgrado le resistenze di un funzionario italiano, saranno tuttavia regolarmente pagati.
1946
Per un’infezione contratta a seguito di un intervento chirurgico, Irene Cargasacchi in Passadori muore.
Dopoguerra
Dopo gli anni di collaborazioni occasionali con accordatori come Francesco Treccani e Bruno Facchinetti, ha inizio l’era di Werther Bettini, detto “il re degli accordatori”, che lavorerà per “Passadori Pianoforti” per oltre trent’anni.
La ditta lavora in questo periodo principalmente con due case di pianoforti: la Weltz und Schon di Luigi Arduino di Torino – il nome è tedesco come spesso accadeva – per i modelli economici e la Schulze Pollmann per i modelli “di lusso”.
Anni Cinquanta
I figli di Giuseppe Passadori entrano a far parte della ditta: Piero si occupa di restauri e riparazioni, Enzo del settore commerciale e Angelo di accordature e trasferimento pianoforti.
“Passadori Pianoforti” è pioniere nel campo del servizio concerti, noleggiando i suoi pianoforti alla Gioventù Musicale d’Italia, presieduta dalla contessa Cazzago, per concerti nel Centro Ricreativo dell’O.M. a Brescia e in Franciacorta. I pianoforti vengono trasportati con una FIAT 1100 Furgonetta; il costo del noleggio e dell’accordatura è di 13.000 lire.
13 dicembre 1957
La Camera di Commercio di Brescia ufficializza il trasferimento della ditta “Passadori Pianoforti” da via Trieste 36 a via S. Chiara 6.
17 novembre 1959
Per una reazione allergica alla penicillina durante la cura di una polmonite, muore Giuseppe Passadori.
7 marzo 1962
La Camera di Commercio di Brescia registra la trasformazione della ditta “Giuseppe Passadori Pianoforti” in “Fratelli Passadori Pianoforti”. Soci alla pari della nuova azienda sono i fratelli Piero, Enzo e Angelo Passadori.
Anni Sessanta
Primo boom del mercato dei pianoforti, con l’età dell’oro del pianoforte usato tedesco. Il referente della ditta si trova ad Amburgo: bisogna ogni volta raccogliere ventotto strumenti per ottenere un vagone ferroviario completo e la tariffa agevolata. I pianoforti sono imballati con le gomme di automobile.
1964
Nasce a Brescia il Festival Pianistico Internazionale “Arturo Benedetti Michelangeli”, diretto da Agostino Orizio. La ditta collabora alla realizzazione della manifestazione e Werther Bettini cura le accordature.
Anni Settanta
Secondo boom del mercato dei pianoforti e crescita dell’azienda, che diventa concessionaria Steinway per la provincia di Brescia.
Anni Ottanta
Una nuova generazione di Passadori si affaccia in azienda: Angela e Giulio, figli di Piero, e Beppe, figlio di Angelo, diventano accordatori e membri dell’AIARP (Associazione Italiana Accordatori e Riparatori Pianoforti). Beppe e Giulio acquisiranno poi il titolo di tecnici da concerto presso la Steinway Academy di Amburgo.
18 settembre 1981
Apertura del punto espositivo di Rezzato.
11 dicembre 1989
Apertura del punto espositivo di piazza Paolo VI a Brescia.
Anni Novanta
L’azienda diventa concessionaria Steinway anche per le province di Cremona e Mantova.
1992
Muore Werther Bettini.
2005
“Passadori Pianoforti” ottiene per la prima volta il prestigioso riconoscimento della “Steinway Partnership Lyra Award”, assegnata al miglior concessionario Steinway in base ad una valutazione del servizio tecnico, del servizio concerti, dei pianoforti disponibili, dell’età dei pianoforti disponibili, delle valutazioni dei pianisti Steinway Artists e della soddisfazione del cliente finale. È la prima volta che il premio viene assegnato in Italia.
2007
“Passadori Pianoforti” ottiene per la seconda volta la “Steinway Partnership Lyra Award”.
2008
“Passadori Pianoforti” rappresenta Steinway & Sons anche nelle provincie di Verona, Trento e Bolzano e diventa fornitore ufficiale del Concorso Pianistico “Ferruccio Busoni”.
2009
“Passadori Pianoforti” è il promotore della “Steinway Society Area Interregionale del Garda”, prima Steinway Society in Europa, attiva con un'Accademia Pianistica e con proposte concertistiche di alto livello.